01/02/2009 20:24:52

comunicati

FRODI CREDITIZIE

 La frode creditizia è un'attività criminale volta ad ottenere un credito o un bene con l'intento di non rimborsare il finanziamento o di non pagare quanto acquistato.
Nel nostro Paese le frodi creditizie, attuate sia attraverso la sottrazione o la clonazione delle carte di credito, sia tramite il furto di identità, cioè tramite il furto dei propri dati personali, sono fortemente aumentate negli ultimi anni e le previsioni stimano un aumento ancora maggiore nel 2008.
Nel solo settore del credito nel 2007 sono stati rilevati dall'Osservatorio Crif ben 22.500 frodi per un valore di 112 milioni di euro.

Chi sono le vittime?
Prevalentemente uomini e donne con età compresa tra i 31 e 40 anni, ma stanno crescendo le vittime under 30.

Dove?
Il 60% delle frodi creditizie vendono perpetrate, in ordine decrescente, in Campania, Sicilia, Lombardia, Lazio e Puglia.

Il motivo?
Da un lato lo sviluppo del credito al consumo e della criminalità; dall'altro un uso poco responsabile dei mezzi di pagamento elettronici da parte dei consumatori.

Di questo si è parlato a Roma venerdì 30 gennaio 09 nel Forum promosso da Adiconsum, nell'ambito del progetto europeo “Ciclo di Seminari per la prevenzione delle frodi con i mezzi di pagamento elettronici”
Per Adiconsum la lotta alle frodi creditizie va condotta a 360°, mediante la cooperazione a livello nazionale ed europeo tra Forze dell'Ordine (per la parte di prevenzione e repressione, che va sempre più rafforzata), istituzioni (per l'approvazione di norme efficaci), associazioni consumatori (per la parte di informazione) e imprese (per lo sviluppo di tecnologie sempre più sicure).

Dal 1° dicembre 2008 è attivo un archivio informatico, con lo scopo di rafforzare la sicurezza del circuito di spendita, mediante l'espulsione dal circuito stesso degli esercenti che accettano mezzi di pagamento clonati o contraffatti, e permetterà alle banche e alle finanziarie di essere informate in tempo reale su movimenti anomali e sospetti. La normativa del Ministero dell'Economia prevede che le società, gli istituti bancari e gli intermediari finanziari che emettono carte di pagamento e quelli che gestiscono reti commerciali di accettazione delle stesse devono accreditarsi presso l'Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento (UCAMP) ed effettuare le segnalazioni richieste a termine di legge. Si spera che il Parlamento approvi con sollecitudine il Ddl sul nuovo sistema di prevenzione sulle frodi nel credito al consumo, nei pagamenti dilazionati e nelle assicurazioni.


Come evitare le frodi creditizie?

  • Non rispondere alle mail che chiedono di inserire i dati della carta di credito in un modulo o in una pagina web (phishing).
  • Sminuzzare in modo da rendere illegibili i propri dati dalle ricevute di pagamento o da qualsiasi documento da cui si possono evincere (trashing).
  • Controllare i movimenti della propria carta in caso di acquisti online, perchè le coordinate di pagamento potrebbero essere intercettate da qualche hacker (sniffing).
  • Per bloccare la carta, non chiamare i numeri di telefono di emergenza spediti via sms, ma solo quelli comunicati per iscritto dall'emittente al momento della sua attivazione; i numeri via sms nascondono call center fasulli adibiti a carpire i dati della carta (vishing)
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