22/11/2010 11:37:40

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Manifestazione

Tratto dal discorso in piazza Dante a Trento il 12 novembre 2010, rivolto al personale ausiliario ,cuoco e insegnante
delle scuole dell'infanzia del Trentino
“Assemblea con scarso ordine del giorno” secondo qualcuno a palazzo. Crediamo non sia la numerosità dei punti all' ordine del giorno a fare la differenza , ma l'argomento trattato anche, un solo punto.La vostra numerosissima presenza ne è la conferma.
Per questo esprimiamo un sincero Grazie.
Oggi Paolo Adami indossa una particolare cravatta un “laccio al collo” perché? ”Mi e' stata regalata dicendomi mettila PERCHE'…

  • da anni l'organizzazione interna nelle scuole dell'infanzia del Trentino è in sofferenza:
    nessuna risposta da parte del servizio provinciale, per risolvere le problematiche risapute, dette e ridette al servizio e ai vari assessori di turno riferite al personale ausiliario e cuoco:
  • ora, come se non bastasse l'amministrazione rincara la dose, rideterminando le assegnazioni di personale con risparmio e quindi detto in parole povere: tagliando.

Ci vogliono soffocare.
Ho scelto quindi di indossarla perché non potevo negare che quanto dettomi è terribilmente vero e lo condivido lo condivido pienamente…. “
Ieri parlavano di passaggio alle comunità di valle. Azione “stoppata” prima dell'approvazione del testo della finanziaria in giunta provinciale con il ritiro dell'articolo in questione. La partita, comunque, è solo rimandata di un anno e poi…… !?!
Oggi si attacca ulteriormente la scuola dell'infanzia con l'articolo 58 inserito in finanziaria e MAI presentato ai sindacati di categoria, demolendo così più di trent'anni di storia delle scuole d'infanzia trentine.Proprio così, perché il tiro va a “COLPIRE” il cuore della legge 13 del 1977. Colpo mortale, ed è questo che tutti devono capire, i genitori dei bimbi, l'opinione pubblica, la politica. Si sta scardinando l'impianto fondante della legge e non ci vengano a dire il contrario, mettendo a rischio non aspetti marginali, ma l'aspetto sostanziale: la qualità del servizio erogato. Perché questo articolo 58, perché delegiferare senza aver presentato nessun PROGETTO!?!
…prima di demolire una casa, per poi costruirne un'altra, E' INDISPENSABILE avere UN PROGETTO. Devo sapere cosa andrò a fare in modo puntuale e preciso nel rispetto delle regole e dei paletti che la normativa mi impone. PERCHE' SU UNA PARTITA COSI' IMPORTANTE TUTTO CIO' NON HA IMPORTANZA?!! ………..Forse la necessità è quella proprio, di non aver nessuna regola, nessun riferimento per imporre quello che si vuole … UNA SPECIE DI “ABUSIVISMO EDILIZIO”
Beh a questo gioco LA CISL FUNZIONE PUBBLICA, LA CISL SCUOLA NON CI STANNO … La scuola dell'infanzia non è un'azienda che produce e crea profitto e quindi considerata e trattata come un' azienda. E' UN' OPPORTUNITA' DI CRESCITA E' UN INVESTIMENTO PER L'INTERA COMUNITA'!!!!!!!!!!!!….Se non viene capito questo probabilmente risulta facile a chiunque fare qualsiasi ragionamento sul contenimento della spesa perché SI' allora E' VERO la scuola, TUTTA PURTROPPO, è solo un costo da ridurre…
PERALTRO AVREMMO già dato: se pensiamo all'orario delle insegnanti del prolungato alle quali togliendo la sorveglianza sonno sono state tagliate ore e posti “semplicemente” attribuendo tale funzione al personale ausiliario.Quelle economie però in termini di investimento sul personale e/o sull' organizzazione non si sono viste. Dove sono andate?
Un progetto di riforma deve partire prima della sua predisposizione dalla verifica, seria, dell'attuale qualità erogata e dalle aspettative che la comunita' ha.
La scuola dell'infanzia in Trentino è qualità, soprattutto educativa fatta dalle lavoratrici e dai lavoratori tutti, che quotidianamente giorno dopo giorno, anno dopo anno hanno operato e opereranno in futuro per mantenerla, difendendo con forza l'impianto che l'ha generata. Diciamo SI alla riforma della legge, ma adeguandola nei punti che anche noi stessi ammettiamo essere superati.
Non accettiamo di togliere con un semplice emendamento i parametri di riferimento contenuti all'interno dell'articolo 5 e articolo 20 comma 3 lettera a). quei paletti in questa fase non devono essere toccati.
Poco generoso fra l'altro mescolare aspetti di carattere contrattuale,stipendi estivi per il personale precario ( insegnanti e ausiliari vero?!), con aspetti legati ad una legge. Non vogliamo cadere nella trappola, fra l'altro ben tesa, del baratto. Non siamo disposti a barattare la qualità con niente.Inoltre cosa ne fa dello stipendio estivo un precario se poi non avrà un contratto su cui contare,per effetto della becera razionalizzazione!? Ricordiamo che nei Comuni del Trentino il personale ausiliario raggiunge il 66 % di tempi determinati. Assessore, di stabilizzi questi precari,. Riconosca la sospensione durante le vacanze di natale e pasqua al personale insegnante a tempo determinato al pari di tutti gli altri colleghi!!! queste le risposte concrete non “l'abbaglio” dello stipendio estivo. PER TRE ANNI I CONTRATTI SONO BLOCCATI dobbiamo ricordarvelo !?
Se l'amministrazione intende proseguire su questa strada se ne deve assumere la piena responsabilità, senza far finta di coinvolgere il sindacato come è successo con la sperimentazione dell'anticipo dei bimbi. Allora la CISL aveva scelto di partecipare sederci al tavolo del confronto e di discutere, sempre sulla base di un progetto che mai è stato presentato. Il resto è storia, il fallimento della sperimentazione pure. ALTRI ASSEGNI IN BIANCO NON LI FIRMIAMO PIU'
Si dica apertamente se oggi la qualità del servizio offerto per l'amministrazione è esagerata, ma non ditelo a noi lavoratori, ditelo ai genitori, alle famiglie e dite anche che magari certe operazioni porteranno alla diminuzione di questa qualità e alla perdita di posti di lavoro.
Altro aspetto DEL QUALE NON RIUSCIAMO a capacitarci è che quanto non si è voluto/potuto fare in due anni, per il personale ausiliario e cuoco, per la rideterminazione degli organici, oggi si vuole fare in meno di venti giorni con la differenza che interesserà anche il personale insegnante, volere e' potere?! NON PRENDIAMOCI IN GIRO. Per due anni abbiamo assistito all'immobilismo totale riguardo alle richieste formulate dalla NOSTRA organizzazione sindacale all'amministrazione provinciale.
ANCORA una volta si pretende da parte nostra, senso di responsabilità ma quella della politica a quando ?!
Non siamo degli sprovveduti, sapremo, come sempre, valutare, proporre e confrontarci, contrastando con forza, se è necessario, ma sempre con l'essenza che ci contraddistingue che si chiama onestà intellettuale.
Abrogate l'articolo 58 e cominciamo da subito, a sederci al tavolo per confrontarci in merito ad un progetto vero non ad intenti vaghi aspettando dal sindacato proposte e avvalli.
Se l'assessore accoglierà la nostra proposta, come sindacato sapremo rispondere con responsabilità in caso contrario saremo obbligati nostro malgrado a proseguire con forti azioni di protesta.Nel frattempo, cara Assessore ci mobiliteremo, non solo oggi, ma tutti i giorni futuri saremo mobilitati sui nostri posti di lavoro, per difendere quella qualità indiscussa e indiscutibile del sistema scuola dell'infanzia.
Grazie …………… per la vostra fiducia la vostra partecipazione grazie a tutte/tutti voi che indipendentemente operiate da valli città scuole piccole grandi provinciali equiparate storie ed appartenenze diverse siete qui insieme, tutte /tutti INSIEME !!

Responsabili Settore Scuole dell'infanzia

Paolo Adami
CISL F.P.

Stefania Galli
CISL SCUOLA


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